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mercoledì 14 aprile 2010

GIALLO A MILANO, un film di Sergio Basso sulla comunità cinese di Via Sarpi e dintorni



In distribuzione nelle sale italiane da febbraio a maggio, intanto godetevi il trailer dal canale youtube dell'autore SergioBassoClips

... e in esclusiva per Corriere.it l'interessante "webdoc del film: Made in Chinatown", come lo definiscono loro de La Sarraz Pictures che l'hanno prodotto. Vale la pena di soffermarcisi.

lunedì 12 aprile 2010

Conferenza stampa di Emergency sul rapimento dei tre medici italiani in Afghanistan



Altro materiale video sulla vicenda dei medici di Emergency arrestati in Afghanistan sul canale Youtube "Cioccolatoevaniglia":

- Emergency, Frattini: piena fiducia alle indagini afghane
- Conferenza stampa di Emergency sul rapimento dei tre operatori italiani 4

Da Repubblica.it:

- Gli Afghani: "I tre italiani hanno confessato". Ed è polemica tra Frattini e Gino Strada"

Per il quotidiano del Gruppo Espresso si susseguono notizie confuse e in qualche caso prive di riscontro. Falso il coinvolgimento degli operatori nel rapimento Mastrogiacomo. Il reporter parla di una mistificazione.

Da Peacereporter:

Intervento: Le bufale su Emergency, di Fabio Mini
VIDEO: l'intervento del Presidente della Ong, Cecilia Strada
VIDEO: l'intervento di Gino StradaVIDEO: Le domande dei giornalisti : 1 2 AUDIO della conferenza stampa


Per firmare l'appello "io sto con Emergency"

vai al sito www.emergency.it


martedì 6 aprile 2010

DANNI COLLATERALI, Wikileaks on Iraq.
Sul sito d'informazione anonima il video dell'assassinio di due report Reuters e vari civili in Iraq


(Doppio click sul player video per passare all'interfaccia Youtube)

Il 5 aprile 2010, alle 10;44 EST WikiLeaks*, il famoso sito d'informazione anonima, diffonde il video di un'indiscriminata strage di civili da parte di un elicottero Apache dell'esercito americano in un sobborgo di Baghdad. Tra i morti sono inclusi due report dell'agenzia Reuters, i cui teleobbiettivi delle macchine fotografiche sono stati scambiati per armi dai piloti dell'Apache.

Una dozzina le vittime, tra cui due bambini feriti ai quali i comandi militari americani rifiuteranno il soccorso negli ospedali militari statunitensi per dirottarli invece nelle fatiscenti strutture iraqene.

I militari non avevano fin'ora rivelato come erano stati uccisi i reporter della Reuters, e avevano aggiunto di non sapere come i due bambini erano rimasti coinvolti. Dopo le richieste dell'agenzia stampa, fu aperta un'inchiesta sull'incidente e l'esercito americano concluse che i soldati avevano agito secondo le leggi di guerra e in accordo con le "regole d'ingaggio".

Di conseguenza WikiLeaks ha pubblicato le norme relative alle "regole d'ingaggio" del 2006, 2007 e 2008, rivelando queste regole prima, dopo e durante l'episodio adesso documentato dal video girato direttamente dall'elicottero d'assalto.

Il sito ha pubblicato la versione originale di 38 minuti e una versione ridotta di 17 con una breve analisi iniziale e i sottotitoli delle trasmissioni radio intercorse tra i comandi e l'equipaggio dell'Apache.
(da www.collateralmurder.com)

* Wikileaks (da leak, "fuga di notizie" in inglese) è un sito internet che dà spazio all'invio di materiale classificato e riservato, in genere documenti di carattere governativo o aziendale, da parte di fonti coperte dall'anonimato. Il progetto si occupa di preservare l'anonimato degli informatori e di tutti coloro che sono implicati nella "fuga di notizie".
Wikileaks vuole essere "una versione irrintracciabile di Wikipedia che consenta la pubblicazione e l'analisi di massa di documentazione confidenziale". Lo scopo ultimo è quello della trasparenza da parte dei governi quale garanzia di giustizia, di etica, di una più forte democrazia.
Il sito è curato da dissidenti del governo cinese, scienziati, attivisti, giornalisti; i suoi obiettivi primari sono le nazioni dell'ex Unione Sovietica, dell'Africa sub-sahariana e del Medio Oriente. Comunque i cittadini di ogni parte del mondo possono e sono invitati ad inviare materiale "che porti alla luce comportamenti non etici di governi e aziende".
Gran parte dello staff del sito, come gli stessi fondatori del progetto, rimangono per ora anonimi.
(Fonte Wikipedia)
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