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mercoledì 22 dicembre 2010

DALLA RUSSIA CON AMORE
I parte



Benedetto Assange, Wikileaks e i cablogrammi che riferiscono di diplomatici americani preoccupati per gli accordi sottobanco tra Berlusconi e l'amico Putin in materia di forniture energetiche! Un tornaconto personale nelle tasche del presidente più amato dagli italiani? Se lo chiedono gli americani, eppure, a far capolino dietro le manovre internazionali orchestrate dai più stretti collaboratori dell'entourage berlusconiano spuntano personaggi in gran confidenza con le cosche. Prima l'Angola, poi la Russia. Ma procediamo con ordine inverso.

Spunta un nome sul settimanale Espresso, un tessitore dietro le trame petrolifere con lo “stato-mafia” (nei cablogrammi) dell'amico Vladimir. Si chiama Marcello Dell'Utri, sette anni in appello per concorso esterno in associazione mafiosa. Il “ragazzo” che tra il 2007 e il 2008, a soli 34 anni, è già vicepresidente dell'elvetica Avelar Energy (gruppo Renova) non sarebbe che un suo emissario. Si chiama Massimo de Caro, testa di ponte di una triangolazione per l'importazione di greggio venezuelano via Mosca. A mettere gli inquirenti in ascolto delle trattative, come rivela l'Espresso ("DELL'UTRI PETROL"), è la partecipazione agli accordi sul fronte venezuelano di un altro pezzo da novanta, l'ex politico Dc calabrese Aldo Miccichè, fuggito in Sud America per sottrarsi alla magistratura italiana e oggetto di intercettazioni internazionali per i suoi "strettissimi rapporti" con gli 'andranghetisti di Gioia Tauro del clan Piromalli. Ve lo ricordate Aldo? Quello che alla vigilia delle elezioni 2008 spiegava a Marcello come poteva bruciare e sostituire migliaia di schede con i voti degli italiani all'estero. Chiaro? "Chiaro", rispondeva Marcello.

Dalla Russia all'Africa, tra faccendieri e intermediari, sono ancora personaggi ingombranti quelli che ricorrono nelle intercettazioni degli inquirenti su trattative e investimenti internazionali gestiti dai più stretti collaboratori dell'entourage presidenziale berlusconiano, come in quest'altra storia, dove tra massoni e boss spunta pure il progetto di fornire mercenari per una guerra di secessione. Tra comparse e prime donne il protagonista di quest'altra avventura da basso impero è niente po po di meno che il tesoriere di Riina e Provenzano. La gallina dalle uova d'ora è invece un paese africano: l'Angola.

continua...

UN SUDAFRICANO PER AMICO

1 commento:

Anonimo ha detto...

Continua a scrivere...
Sole

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