Seguici su Google+

sabato 22 settembre 2012

LAYHA: IL CODICE DEI MUJAHEDDIN
L'International Review of the Red Cross pubblica il codice di condotta dei talebani

Elicottero Russo abbattuto dai Mujaheddin in Afghanistan negli anni '80.

Non è l'Agakure, il codice dei samurai, ma il Layha dei mujaheddin in Afghanistan. Nonostante le due preghiere di apertura il codice di condotta dei talebani nel jihad afgano non è un testo di aforismi religiosi ma un dettagliato vademecum su come comportarsi con i prigionieri, con le spie, su come fare riferimento alla catena di comando militare, spartire i bottini di guerra e altro ancora. Non sembra un testo imbevuto di precetti religiosi, scritto per pastori e contadini, ma si riconosce piuttosto la mano di un comando militare strategico ben consapevole di interagire con un tessuto sociale vivo: quello della società afgana plasmata da oltre dieci anni di guerra.

Il primo Layha del 2006 è stato riveduto nel 2009, questa edizione del 2012 sostituisce la precedente. Se ne riportano qui alcuni estratti tradotti in italiano dalla versione inglese pubblicata dalla Rivista Internazionale della Croce Rossa, a sua volta tradotta dall'originale versione in Pashtun. Per una lettura integrale del testo, l'origine e i criteri di traduzione rimandiamo alla fonte dalla quale abbiamo attinto: il blog "Io non sto con Oriana Fallaci" (http://iononstoconoriana.blogspot.it/), altrimenti in copia all'ArchivioDocumenti di Multivisione.


venerdì 21 settembre 2012

LA BAIA DEI PIRATI DIVENTA UN FILM
Tpb Afk: The Pirate Bay Away From Keyboard

Navighiamo ancora una volta nei pressi della baia dei pirati, un argomento caro al blog (vedi post precedenti). Dopo l'ultima notizia di cronaca, con l'arresto in Cambogia di Gottfrid Svartholm Warg, uno dei fondatori del sito internet The Pirate Bay, è stata annunciata per la fine dell'anno l'uscita di un film sull'origine del famoso servizio di file sharing tramite protocollo bit-torrent: TPB AFK: The Pirate Bay Away From Keyboard.  

Il film, realizzato dallo svedese Simon Klose, ripercorre le vicende dei tre fondatori seguendoli nel processo del 2009 e nel secondo grado d'appello del 2010. Prodotto attraverso una raccolta fondi di soli tre giorni sulla piattaforma Kickstarter, il film sarà rilasciato sotto licenza Creative Commons e distribuito tramite bit-torrent. Un modo curioso per un film sul più grande distributore illegale di film, come recita in apertura il sito dedicato www.tpbafk.tv. Vi consigliamo una visita, intanto ecco un primo montaggio!


Articoli correlati:
- CONDANNATA LA "BAIA DEI PIRATI" Esulta la Fimi, l'associazione dei discografici - 17 Aprile 2009
- PIRATE BAY,CONFLITTO D'INTERESSI PER UN GIUDICE SVEDESE? - 23 aprile 2009

martedì 18 settembre 2012

Esce Pubblico. Un giro e due notize a caso

E' oggi in edicola e online Pubblico, il nuovo giornale di Luca Telese. Abbiamo fatto un giro sul sito e abbiamo trovato una buona notizia: la Cassazione ha assolto dall'accusa di reato di stampa clandestina il blogger Carlo Ruta. Un caso giudiziario lungo e celebre (vedi meglio sul Fattoquotidiano), sei anni di processo e tre gradi di giudizio per stabilire che i blog d'informazione non sono testate giornalistiche e non devono quindi registrarsi in tribunale, a meno che... non superino i 100mila euro annui d'incassi. (Hai voglia a scrivere!)


Gia che siamo sulle pagine di Pubblico consigliamo anche la lettura di un articolo di Marco Filoni su un caso segnalato anzitempo da Multivisione: "Pussy Riot &co.la metafisica della vagina". Un'interessante analisi su fica e potere nel manage virilista putiniano e berlusconiano.

venerdì 7 settembre 2012

VISIONI GRECHE
Sui muri di Exarchia e altre divagazioni

Bentornati! O benrimasti a casa! Non siamo a una proiezione di diapositive di viaggio, ma in un mini-post sulla Grecia. Impressioni visive sottili, casuali e parziali di uno scorcio di Grecia nell'estate 2012.


Hanno accompagnato il viaggio reale, fin dentro il quartiere anarchico di Atene, Exarchia (di cui mostriamo qualche muro) - il libro "Ouzo amaro" di Patrizio Nissirio. Un agile libretto di un centinaio di pagine che ripercorre le travagliate vicende greche dalle Olimpiadi del 2004 agli europei di giugno con la partita Germania-Grecia.

La crisi economica e sociale del paese ellenico, la bancarotta tecnica, il commissariamento, le derive politiche verso l'estrema destra, gli scontri di piazza e i primi segnali di risposta economica rendono questo libro un'interessante sintesi dei convulsi eventi che hanno investito la Grecia nei mesi scorsi.

Una formula di chiusura, anch'essa casuale ed estemporanea, riassume somiglianze e impressioni del libro e del viaggio: "Italiani e Greci: una faccia una razza"!


Contenuti correlati dal blog:
GRECIA: ATMOSFERA PESANTE. ANZI, ESPLOSIVA: 'La stagione storica più difficile per la gioventù greca' secondo il settimanale Attualità (19 novembre 2009) 

Documentari su Exarchia e le rivolte sociali in Grecia (Playlist):

 
Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...